Sci-Alpinismo

Anche se può sembrare poco credibile, al CAI di Napoli si fa scialpinismo, che è l'andare sui monti con gli sci in salita e in discesa. Un nucleo di sette o otto soci praticano questa disciplina ogni inverno - quando si ha un idoneo innevamento - su quasi tutti i gruppi montuosi dell'Appennino centro-meridionale. Questa attività vide un inizio intorno al lontano 1950, conquistando ed entusiasmando molti soci che, come quelli di oggi, amavano la montagna nella duplice veste estiva ed invernale.

Come è facile capire via via alcuni soci scomparvero, altri hanno "mollato" per anzianità, sovente rimpiazzati da nuove leve. E' una disciplina che richiede tecnica, coraggio, buon equipaggiamento, allenamento e vera, grande passione; tutto è sempre ampiamente ripagato da esaltanti "scivolate" a valle che seguono le faticose ascensioni.

Ottimi itinerari scialpinistici si trovano nei Monti Sibillini, Monti della Laga e Gran Sasso, Majella, Velino-Sirente, e sull'Etna in Sicilia, oltre ovviamente a una infinità di percorsi alpini e dell'Appennino settentrionale.

Negli anni recenti, il nucleo di scialpinisti del CAI Napoli si è dedicato all’esplorazione delle montagne del sud ed in particolare sono state realizzate la prima discesa del Fondacone (Matese) nel 1999 e del versante S del Monte Alpi nel 2003, e oggi gli itinerari sul Monte Sirino-Papa, al Matese (versante Colle Tamburo e Fondacone e versante Lago) al Cervati figurano comunemente nel calendario stagionale.


  Relazioni