Domenica 15 dicembre – Escursione e pranzo sociale

Campi Flegrei

Monte Nuovo, pranzo sociale e proiezione foto Settimana verde 2019

Direttori: Aldo Ibello cell. 347.358.7058, Antonio Fiorentino cell. 333.737.3268

Durata:3h- 3h e ½

Appuntamento: piazzetta di Lucrino ore 9

Equipaggiamento: da montagna.

Mezzi di trasporto: auto proprie, Cumana o autobus.

Pranzo sociale:€ 14,00, prenotazione entro venerdi 13 dicembre

Il Monte Nuovo (133 m) è un vulcano dei Campi Flegrei, nel comune di Pozzuoli presso il Lago Lucrino. Si formò tra il 29 settembre e il 6 ottobre 1538, a seguito di un’eruzione che distrusse il villaggio medievale di Tripergole e mise in fuga la popolazione locale. La formazione del Monte Nuovo rappresenta l’unica eruzione vulcanica avvenuta nell’area dei Campi Flegrei in epoca storica. Il monte è caratterizzato da una folta vegetazione. Sul vulcano crescono piante tipiche della macchia mediterranea, tra cui prevalgono il pino, la ginestra, l’erica. Il vulcano, ora inattivo, è diventato un’oasi naturalistica.

L’escursione ha inizio dalla piazzetta di Lucrino.

Percorrendo un viale di pini, si giunge al lago d’Averno, da dove si prende una stradina che a mano a mano che si sale consente all’escursionista di osservare il mitico Lago con i resti del tempio di Apollo. Proseguendo la salita si arriva alla cresta, immersi nella vegetazione della macchia mediterranea, ricca di alberi e piante come lecci, corbezzoli, erica, ginestre, ecc., e si raggiunge poi, a quota 133 metri s.l.m.il punto più alto dell’anello del cratere

Da qui, muovendo lo sguardo da Est verso Ovest, si ammira il golfo di Pozzuoli con il Vesuvio, la Penisola Sorrentina, Capri, Ischia e l’entroterra flegreo. Un colpo d’occhio di straordinaria bellezza che la Natura ci offre a pochi passi da casa nostra!

Appagato lo spirito, si riprende il percorso scendendo per un sentiero alquanto ripido per arrivare ad una sella che rappresenta la parte più bassa dell’anello del cratere. Da qui si raggiungono le fumarole esistenti sul lato meridionale del vulcanello dove si darà luogo al fenomeno della ionizzazione Esaurito l’esperimento, si riprende la salita per effettuare la restante parte dell’anello Di nuovo in vetta, si completa l’escursione su Monte Nuovo riprendendo il sentiero che porta all’Averno.

Dopo il pranzo in un agriturismo, si completerà la giornata facendo il giro del lago d’Averno per metà su sentiero e per metà su strada.

Dopo il pranzo vi sarà una proiezione di foto della settimana verde in Slovenia organizzata dai coniugi Paone, vi sarà una sorpresa!

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Sabato 14 dicembre 2019 – Assemblea generale ordinaria dei soci

Club alpino italiano – Sezione di Napoli

Convocazione Assemblea Generale Ordinaria

I soci della Sezione di Napoli del Club Alpino Italiano sono convocati in
ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA in prima convocazione per il giorno 14 dicembre
2019 alle ore 6,00 ed in seconda convocazione per il giorno
SABATO 14 DICEMBRE 2019 ALLE ORE 10,00
presso la nostra sede sita in Castel dell’Ovo.

ORDINE DEL GIORNO
1. Nomina del Presidente e del Segretario dell’Assemblea;
2. Consegna Aquile d’oro ai soci venticinquennali e cinquantennali:
3. Relazione del Consiglio Direttivo;
4. Approvazione nuove quote sociali 2020;
5. Approvazione del bilancio preventivo 2020;
6. Varie ed eventuali
Napoli, lì 2 dicembre 2019
Il Presidente
Umberto Del Vecchio

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Domenica 8 dicembre 2019 – Escursione – Parco regionale dei Monti Lattari

Parco Regionale Dei Monti Lattari

Da Termini alla Baia di Ieranto per Monte San Costanzo (480m)

Direttori d’escursione: Eugenio Simioli 338 7317749 e Walter Iannaccone

Dislivello: in salita circa 80m, in discesa 480 m, e di nuovo in salita 400 m.

Percorso: ad anello – Durata: 5 ore soste escluse – Difficoltà: E

Criticità: per breve tratto marcato dislivello in discesa molto scivoloso in caso di pioggia.

Equipaggiamento: Abbigliamento a strati, giacca a vento, cappellino in pile, necessaria mantellina per la pioggia, obbligatori gli scarponcini, utilissimi i bastoncini telescopici. Ricambio completo da lasciare in auto in caso di bagnata. Colazione al sacco, acqua.

Mezzi di trasporto: auto proprie.

Iscrizione all’escursione entro venerdi’ 6 dicembre; per i non soci assicurazione CAI obbligatoria di 8,50 euro.

Descrizione Itinerario: La Baia di Ieranto è un luogo di miti e di leggende. Così sita dinnanzi ai Faraglioni di Capri, secondo Plino Il Vecchio e’ il luogo in cui Ulisse incontrò le sirene durante il ritorno verso Itaca che Omero racconta nell’Odissea. Qui le antiche tradizioni agricole sono tornate a nuova vita, con gli uliveti e gli agrumeti a farla da padrone, mentre le torri di Montalto e di Campanella (datate 1500) rimandano ai tempi della pirateria saracena.

Iniziamo l’escursione dal Paesino di Termini, dove lasciamo le auto, e attraverso un piccolo e assonnato centro abitato, vivacizzato solo dall’abbaiare di qualche cane e camino fumante, ci portiamo tra l’odore della terra bagnata e quello di legna bruciata, sulla cresta che divide il golfo di Napoli da quello di Salerno.

Lo spettacolo ha inizio col panorama che abbraccia i due golfi, sfolgorante la bellezza cromatica dei colori, caratterizzata dalla limpidezza dell’aria a causa del vento e dalle piogge intermittenti, tipiche delle isole o degli estremi delle penisole.

Raggiunto l’eremo di San Michele, sulla piccola vetta, sostiamo giusto il tempo che ci verrà forse regalato dalle condizioni meteo prima di iniziare la ripida discesa verso la baia; essendo, spero tutti, ben equipaggiati potremo proseguire con costanza e tranquillità.

Guardando in direzione della baia di Ieranto, siamo travolti da selvaggia bellezza, ammiriamo dall’alto l’impetuoso mare e le nuvole che corrono veloci sulla nostra testa, sentiamo l’aria fredda sulla pelle ed il battito del cuore, ritorniamo ad essere come bambini meravigliati della vita, la mente si calma, sempre di più, il cuore, adesso più forte, si libera dalle nuvole e si lascia riscaldare dal sole che non lo ha mai abbandonato.

Tutto possibile, se ognuno saprà essere accorto all’equipaggiamento da portare, ad avere spirito collaborativo, e seguire le indicazioni del direttore dell’escursione; così, questa piccola escursione potrà essere un buon inizio per chi non ha molta esperienza di montagna ma che ne sente forte il richiamo.

Per trascorrere tutti una bella giornata, in sicurezza, è opportuno uno scambio di informazioni con il direttore dell’escursione, oltre che per ricevere informazioni sull’ora e luogo d’appuntamento.

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26 luglio-2 agosto 2020 Settimana verde – San Martino di Castrozza

Club alpino italiano – Sezione di Napoli

 26 luglio-2 agosto 2020 – Settimana verde

San Martino di Castrozza

 

Direttore: Antonio Fiorentino 333.7373.268

Trasferimento treno —- bus turistico

Regolamento

La settimana verde della Sezione di Napoli si svolgerà a San Martino di Castrozza m. 1487 (Trentino) dal 26 luglio al 2 agosto (7 notti).

La sistemazione alberghiera sarà presso Hotel Cristallo & hotel Orsingher di fratelli Taufer, tre stelle superiore a cento metri dal centro. Trattamento di ½ pensione con ingresso centro benessere Enrosadira. Per l’ingresso al centro benessere sono obbligatori costume da bagno, cuffia, ciabatte e scarpe da ginnastica pulite; possibilità di noleggiare telo/accappatoio al costo di € 7,00 al pezzo per l’intero periodo.

Trattamento di ½ pensione sette notti in camera doppia € 690,00, supplemento stanza singola 10%, doppia uso singola 30%, compreso acqua e vino. 

Il bus turistico sarà a disposizione del gruppo per l’intero periodo di permanenza in Trentino.

Il costo del trasferimento in treno è a carico del Socio. Appuntamento per i partecipanti ore 16 alla stazione di Trento, da stabilire orario di incontro nel caso di viaggio di notte in treno cuccette, per recuperare un giorno.

Data la disponibilità limitata delle camere si consiglia di prenotare tempestivamente.

È stabilito un primo acconto di € 150 a persona entro il 10 febbraio, un secondo acconto di € 250 a persona entro il 10 aprile, il saldo entro il 30 maggio 2020.

Sono ammessi soltanto i Soci del Cai in regola all’atto della prenotazione

I Soci che, dopo il versamento degli acconti, intendano recedere dalla prenotazione, avranno diritto alla restituzione dell’intera somma versata se il loro posto sarà preso dal primo dei prenotati non inseriti oppure, in mancanza, da un nuovo prenotato procurato dallo stesso socio che intende recedere.

Entro il 10 maggio il gruppo sarà convocato per la presentazione del programma della settimana

Pagamento degli acconti presso la segreteria del Cai o con bonifico bancario Cariparma IT47E0623003539000035438155

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Venerdì 29 novembre 2019 – Cinema di montagna

Napoli-Montagna 2019

Il cinema di montagna del CAI Napoli

À la recherche du bonheur

Ascensione al Cervino

I cavalieri delle vertigini

Tre film sulle prime esplorazioni speleologiche ottocentesche in Francia, sull’ascensione al Cervino di Mario Piacenza nel 1911 e sulla prima salita dello strapiombo della Cima Ovest di Lavaredo.

Palazzo Il Grenoble – via F. Crispi, 86 – ore 19 – Ingresso libero

Info comunicai@cainapoli.it – Giovanna Canzanella 338.877.28.72

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Domenica 1° dicembre 2019 – Escursione – Collina dei Camaldoli

Domenica 1° dicembre 2019

Escursione ai Camaldoli da Pianura

in collaborazione con l’Associazione Agrifoglio

Direttore: Antonio Fiorentino 333.7373.268

Difficoltà E – Dislivello 440 m – Durata 3 ore

Domenica 1 dicembre, in collaborazione con L’Associazione Agrifoglio e in memoria di Francesco Luccio, a dieci anni dalla scomparsa, fondatore della oasi botanica Agrifoglio, si propone una escursione nuova sulla collina dei Camaldoli. Il percorso è inedito: si svolge su un antico sentiero andato in disuso nel tempo, parte da Pianura e arriva al convento che fu dei monaci Camaldolesi, oggi delle Suore Visitazioniste.

Si parte dalla rotonda intitolata al Beato Russolillo; salendo una strada asfaltata si arriva ad un cancello, dal quale inizia il percorso attraverso terreni coltivati e su un sentiero incerto e incespugliato. Dopo circa 30 minuti faticosi si raggiunge la cresta, panoramica a trecentosessanta gradi. Si continua a salire attraverso un percorso impervio. facendo attenzione allo strapiombo a destra e alle reti metalliche stese al suolo per fortificare la montagna. L’itinerario è faticoso; il sentiero incerto ed incespugliato non è segnato. Lungo il percorso, in prossimità delle antenne, è stata fatta l’incredibile scoperta di una ferrata ancora in buone condizioni (sembra di stare sulle Alpi), a tutti sconosciuta compreso ai contadini del posto. Probabilmente questa ferrata è stata creata negli anni ’60-‘70 in occasione dei lavori di rafforzamento della zona. Alla fine del percorso vi sarà una illustrazione di cenni storici e ambientali della collina e del convento fatta dalla socia Marianna d’Arienzo. Purtroppo il complesso monastico non si può visitare per le funzioni religiose domenicali; speriamo di ottenere il permesso per visitare il belvedere.

I partecipanti devono avere un minimo di allenamento ed avere un buono spirito di avventura perché nonostante siamo in zona collinare, oltre alla difficoltà del sentiero, l’ambiente è rovinato dagli incendi di questa estate.

Note:

1) si chiede di portare, se disponibile le cesoie per rendere più agevole il percorso

2) se la situazione meteo sarà favorevole si organizzerà una braciata e possibilmente si gusteranno le castagne dei Camaldoli.

3)  I Soci sono pregati, nei limiti delle loro possibilità, di portare qualcosa da mangiare secondo la tradizione del Cai.

Si chiede un piccolo contributo per l’organizzazione della festa 

Non Soci: assicurazione obbligatoria, entro venerdì 29 novembre, costo € 8,50 

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Domenica 24 novembre 2019 – Escursione – Monti Picentini

Domenica 24 Novembre 2019 – Monti Picentini

Sorgenti di Serino

Responsabili: Rossana D’Arienzo (338.2155451) – Berardino Bocchino (3889290731)

Difficoltà: T/E -Dislivelli: in discesa 700 m e 700 m in salita

Durata: 6 ore  –  Lunghezza 10 km – Mezzi di trasporto: auto prop

 Percorso (traversata/anello): Sorgente Acqua degli Uccelli (1230), Rifugio Candraloni (1174), Piano Acque Nere (1088), sorgente Scorzella (850)

Itinerario: Raggiunto il Piano d’Ischia (Terminio AV), salendo da Serino AV, si lasciano le macchine e si prosegue a piedi inoltrandoci nelle faggeti dei Picentini toccando alcuni dei piu’ importanti inghiottitoi e sorgenti presenti nell’area dell’escursione. Il percorso e’ ad anello per una lunghezza di circa 8/10 km  

Logistica: le auto saranno parcheggiate lungo la provinciale nei pressi del luogo dell’appuntamento

Criticità: L’escursione è caratterizzata da buona parte su sterrate ma in alcuni tratti dove il sentiero non e’ piu’ visibile o presente, assume le caratteristiche un pò piu’ difficili con pendii ripidi e fitta vegetazione.

Acqua: non presente.

In tutta l’area NON è presente copertura telefonica.

Attrezzatura necessaria: scarponi da trekking, indumenti tecnici di ricambio e di protezione, pioggia/vento; bastoncini da trekking; colazione al sacco, acqua.

Note: Copertura assicurativa obbligatoria per non Soci CAI

Non e’ prevista l’organizzazione di trasporto con pulman da parte dei direttori di escursione.

Per prenotazione e appuntamento contattare i Direttori.

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Sabato 23 novembre 2019

LUCI D’ARTISTA A SALERNO

Sabato 23 novembre 2019

Gita pomeridiana in bus da Napoli

Info e prenotazioni: Mario Daniele 339.6747966

Risparmia lo stress del traffico,del parcheggio e della navetta con il bus

PROGRAMMA DI VIAGGIO:

ore 14.30: Partenza da Piazza M. D’Oro / ore 15.00: da Piazza Sannazzaro/ ore 15.30 Hotel Ramada.

Sosta al Castello di Arechi per foto ed ammirare lo splendido panorama; proseguimento per il centro cittadino e tempo a disposizione per passeggiare nel centro storico con le fiabesche installazioni luminose. Rientro a Napoli in tarda serata.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE INDIVIDUALE: Euro 25,00 (minimo 20 persone) – bambini da 2 a 12 anni euro 20,00 a persona

Leggi e scarica la scheda con il programma dettagliato

6-8 dicembre 2019 – IL MERCATINO DI NATALE DI AREZZO

Il mercatino di Natale di Arezzo in Piazza Grande

6 – 8 dicembre 2019

Info e prenotazioni: Mario Daniele 339.6747966

3 giorni/2 notti in Bus GT da Napoli

Nella splendida location di Piazza Grande 34 casette di legno, la grande baita con cibi e somministrazione di dolci tirolesi. Un grande mercato dove poter acquistare oggettistica, addobbi natalizi, regali di Natale, manufatti in legno, gastronomia, prodotti tipici e le migliori birre del Tirolo, con i più importanti espositori provenienti da tutta Europa.

Programma

Venerdi  6  dicembre 2019

Ritrovo in mattinata dei partecipanti  nei luoghi di raduno previsti. Trasferimento in bus gt ad Arezzo. Arrivo e sistemazione in hotel 3/4 stelle. Pranzo libero e pomeriggio a disposizione per visita ai mercatini in Piazza Grande nel centro storico. In serata rientro in hotel cena e pernottamento.

Sabato  7  dicembre 2019

Dopo la prima colazione e meteo permettendo trasferimento in bus per un’escursione ad anello da stabilire in zona Monte Lignano con guida Cai di Arezzo oppure in zona La Verna. (Scheda tecnica secondo l’itinerario scelto). Per i soci che non partecipano all’escursione, mattinata libera per visita al centro storico ed acquisti nei vari stand presso il Mercatino natalizio. In serata rientro in hotel cena e pernottamento.

Domenica  8  dicembre 2019

Dopo la prima colazione rilascio delle camere e tempo permettendo breve visita di Cortona sulla strada per il rientro a Napoli dove si arriverà in serata.

Quota individuale di partecipazione in doppia: € 255,00 (minimo 20 partecipanti)

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Domenica 17 novembre 2019 – Escursione – Monti Lattari

Parco Regionale dei Monti Lattari

Domenica 17 novembre 2019

 Il Convento di San Nicola a Forcella (486 m) dalla valle del Sambuco (Ravello), con discesa a Minori e ritorno a Sambuco per la valle delle cartiere di Minori

Accompagnatore: Giuliana Alessio CAI Napoli (339 6545655)

Dislivello: 200 m circa salita, 500 m circa discesa

Sviluppo lineare totale del percorso ad anello: 9 km circa

Durata: ore 5 escluse soste

Difficoltà: E

Equipaggiamento: abbigliamento a strati, scarponi, giacca a vento, cappello, mantellina per pioggia, utili i bastoncini

Colazione ed acqua: da portare

Mezzi di trasporto: auto proprie

Carte dell’escursione: Carta dei Sentieri dei Monti Lattari 1:25.000, 2a Edizione 2019.

Mappa dei sentieri n.1 della Costiera Amalfitana scala 1:10.000 www.carteguide.com

 Iscrizione all’escursione entro venerdì 15 novembre; per non soci assicurazione CAI obbligatoria, contattare direttore di escursione.

Descrizione itinerario

Dalla frazione Sambuco di Ravello (320 m circa), in corrispondenza di un cartello (sbiadito) con segnaletica CAI  della Comunità Montana Penisola Amalfitana, si imbocca  il sentiero n.315a della Carta dei Lattari che dalla strada scende a destra verso il torrente con alcune scalette. Dopo aver attraversato il torrente Sambuco, il sentiero continua sulla sinistra orografica del torrente ed inizia in lieve pendenza la salita, che giunge alla sella di Mandrino, 441 m, dove sono situati dei ruderi; siamo sullo spartiacque fra le valli di Maiori e Minori; da qui si ammira un panorama spettacolare sulla catena dei Lattari, in particolare su M. Finestra, creste del Demanio, M. Avvocata.

Si continua sul sentiero 315a a destra dei ruderi, e dopo circa 400 m lineari, si incontra il bivio per il Convento di San Nicola, che si inforca per raggiungerlo dopo altri 300 m circa, e grazie alla disponibilità dell’Associazione locale Ora et Labora, che ne cura l’apertura ed il mantenimento, sarà possibile visitare l’interno della Chiesa e del Convento, dal quale si può godere di panorami mozzafiato su Majori, Minori e Ravello.

Dopo la dovuta sosta nei pressi del Convento, si ritorna sui nostri passi al bivio del Convento, da cui proseguendo, inizia la discesa su sentiero nel bosco ricco di castagni e querce secolari, ed in meno di un’ora si arriva ad un nuovo bivio, a sinistra si scenderebbe a Majori, noi prendiamo invece a destra verso Minori, e dopo qualche centinaio di scalini, con panorami incantevoli sulla costiera, raggiungeremo la nota cittadina sul mare.

Ci sarebbe la possibilità a Minori di visitare la villa marittima romana (ingresso libero) che però chiude alle 14, quindi ciò dipende dal nostro orario di arrivo a Minori.

Per il ritorno a Sambuco, risaliamo il centro storico di Minori verso Villamena su strada, per poi imboccare a destra uno stretto viottolo su scale, verso località Ariola, questo bivio sulla nostra destra è contrassegnato con cartello su cui è scritto Sambuco, non molto evidente! Salendo sempre su ripido sentiero e su scale, si ritorna a Sambuco in circa un’ora e mezza.

Ci sarebbe anche la possibilità, per chi non se la sente di effettuare la risalita al ritorno, di ritornare a Sambuco servendosi delle navette che da Torello (frazione di Ravello) portano a Sambuco; ciò è soggetto agli orari dei bus.

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